Come Pagare Meno Tasse e Aumentare il Fatturato

Uno degli imperativi di qualsiasi azienda è aumentare il proprio fatturato, ma attenzione: a quale costo? Mi spiego: aumentare il fatturato aumentando le spese non è proprio la situazione migliore! La soluzione auspicabile è quella di aumentare il fatturato gravando il meno possibile sulla liquidità aziendale. Una soluzione possibile esiste? La risposta è affermativa. Vediamo. 

Per guadagnare di più occorre, sostanzialmente, incrementare la produzione, cosa fattibile assumendo nuovo personale, ma non tutte le aziende sono in grado di far fronte a questa eventualità. Per non parlare dei costi relativi a tale scelta a livello fiscale.

La seconda ipotesi è aumentare il prezzo del prodotto o servizio che vendi: in questo modo guadagnerai di più. Ma perderai clienti? La scelta può rivelarsi un’arma a doppio taglio quindi fai attente valutazioni.

Un’alternativa è quella di rendere il proprio personale più sereno, disposto a dare il meglio di sé, incentivandolo a lavorare in maniera davvero ottimale. Le statistiche dimostrano che dipendenti sereni producono anche il 30% in più.

Come Fare?

Hai 2 possibilità:

  1. Destinare un premio di produzione vincolato ai risultati.
  2. Introdurre benefit aziendali stimolando il raggiungimento dei risultati.

Alcuni imprenditori utilizzano l’incentivo del premio di produzione, il quale però presenta un inconveniente notevole: la fiscalità svantaggiosa. Il carico fiscale sui premidi produzione è significativo e obbliga l’imprenditore a mettere a budget un importo maggiore rispetto a quello che i propri dipendenti riceveranno.

Ma soprattutto, come evitare di essere toccati dalla “spada di Damocle” delle tasse che minaccia ogni imprenditore?

Come Pagare Meno Tasse

La risposta ha un nome inglese: Welfare.

Il welfare aziendale è l’insieme di benefit e servizi che l’azienda eroga al fine di migliorare la qualità della vita e il benessere dei dipendenti e dei loro familiari.

A differenza di premi produzioni o aumenti degli stipendi in busta paga, questi servizi non sono soggetti a tassazioni, caratteristica che li rende la soluzione ideale per dipendenti e imprenditori.

I servizi e i benefit che di cui parliamo naturalmente possono essere diversi a seconda del tipo di azienda di cui parliamo e a seconda delle condizioni personali dei dipendenti.

La prima cosa da fare per iniziare una politica di welfare efficace infatti, è quella di effettuare un’attenta analisi delle effettive necessità dei dipendenti. In seguito potrai scegliere le proposte che riscontreranno maggiore successo.

Solitamente sono molto graditi i benefit in sostegno della genitorialità, come contributi per asilo nido, bonus per baby sitter, oppure quelli nell’ambito della salute (visite specialistiche, esami particolari). 

Vantaggi pratici verificati con la politica del welfare: 

  • Incremento della produttività aziendale
  • Miglioramento del clima aziendale che a sua volta porterà alla diminuzione del turnover e dell’assenteismo
  • Aumento del potere d’acquisto
  • Risparmio sul costo del personale
  • Aumento del benessere del lavoratore
  • Ottimizzazione del vantaggio fiscale, servizi in ottemperanza alla norma vigente del TUIR art.51 – art.100

Ora che abbiamo visto come poter adoperarsi per aumentare il fatturato senza pagare più tasse, puoi pensare di iniziare la tua politica di welfare aziendale per godere dei benefici che comporta.