La Lista dei Bonus per Mamme Lavoratrici

Conciliare lavoro e famiglia è un’esigenza sempre più sentita, soprattutto per le donne che spesso si ritrovano a dover scegliere tra essere mamma o donna in carriera. Non tutti sanno che oltre agli incentivi governativi esistono piani di welfare aziendali che possono offrire contributi per la conciliazione di vita privata e vita lavorativa. Questa tipologia di strumenti è sempre più scelta dalle aziende che hanno molte dipendenti donne.

Quali sono le Misure per la Conciliazione Lavoro-Famiglia?

  • Bonus “Mamma Domani”: dal 1 gennaio 2017 è riconosciuto un premio alla nascita o all’adozione di minore dell’importo di 800 euro. Il premio, che non concorre alla formazione del reddito complessivo, è corrisposto dall’Inps in unica soluzione, su domanda della futura madre, dal compimento del settimo mese di gravidanza o all’atto dell’adozione.
  • Voucher Asili Nido: dal 2017, per i nati dal 1 gennaio 2016, viene istituito un buono di 1.000 euro l’anno parametrato su 11 mensilità per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, nonché per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche. Il buono è corrisposto dall’INPS.
  • Congedo Parentale per Padre Lavoratore Dipendente: introdotto nel 2013, aumenta a 2 giorni per il 2017, e a 4 nel 2018 (5 se uno va a valere su quelli della madre). Va fruito entro 5 mesi dalla nascita anche in modo non continuativo.
  • Voucher Baby-Sitter: viene prorogato per il 2017 e il 2018 il “Voucher Baby Sitter”, ossia la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità ed entro gli undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale, voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting o asilo nido. Si tratta di 600 euro mensili erogabili per 6 mesi, 3 per le lavoratrici autonome.
  • Fondo di Sostegno alla Natalità per Accesso al Credito: allo scopo di sostenere le famiglie e di incentivare la natalità, è istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri un apposito fondo denominato “Fondo di sostegno alla natalità”, volto a favorire l’accesso al credito delle famiglie con uno o più figli, nati o adottati a decorrere dal 1 gennaio 2017, mediante il rilascio di garanzie dirette, anche fideiussorie, alle banche e agli intermediari finanziari.

Misure di Welfare Aziendale come Bonus per Mamme Lavoratrici

È un sistema che si sta diffondendo sempre di più tra le aziende e che aiuta le mamme lavoratrici non con una somma di denaro ma con una serie di servizi e benefit. Il Welfare consiste in un premio produzione completamente detassato che l’imprenditore decide di dare ai suoi dipendenti per incentivarli a lavorare meglio. Secondo i dati pubblicati dal Sole 24 Ore, aggiornati ad agosto 2017, un ‘azienda su tre in Italia oggi offre dei benefit ai propri dipendenti, scopri in questo articolo quali sono i vantaggi per l’azienda. 

Le donne dipendenti possono sfruttare questa possibilità per ottenere:

  • Somme e prestazioni per servizi di educazione e istruzione per i loro figli, compresi i servizi integrativi e di mensa, la frequenza di ludoteche, centri estivi e invernali, borse di studio
  • Polizze per l’assistenza sanitaria propria e della famiglia
  • Contributi per lo sport

La tipologia di servizi a disposizione delle mamme lavoratrici dà la possibilità alle dipendenti di continuare a lavorare con la massima tranquillità, aumentando la produttività e contemporaneamente toglie all’azienda il  problema della fiscalità penalizzante, come nel caso dei premi in denaro.