Premio Produzione Busta Paga, Come Evitare la Tassazione

Come imprenditore, il tuo obiettivo principale è aumentare la produttività senza aumentare il costo del lavoro. Garantire la serenità dei dipendenti è la via giusta per farlo, quindi decidi di premiare i risultati ottenuti e incentivare il lavoro. Il primo pensiero va ai premi economici: un aumento in busta paga fa sempre piacere. Ma sei proprio sicuro che sia la soluzione più conveniente? Pensiamoci insieme. 

 

“Lo stato d’animo generale dei dipendenti può incidere
nella misura del 20-30% sulle prestazioni”.

(Goleman)

Come fare per dare una marcia in più ai tuoi dipendenti e rendere il posto di lavoro un luogo sereno? La prima cosa a cui si pensa di solito è l’incentivo di un premio produzione in busta paga. Questo però comporta una tassazione, per cui il tuo dipendente non percepirà tutti i soldi, anzi subirà una netta decurtazione al netto delle detrazioni, oppure tu dovrai sborsare ben più della cifra che avevi preventivato.

Uno strumento alternativo per risolvere la questione del premio produzione busta paga esiste: un sistema di benefit aziendali. 

Una delle nuove regole sul bonus produttività, riguarda l’opportunità di convertire l’importo del premio in misure di welfare aziendale.

Per tutti i dipendenti che riceveranno, in sostituzione del premio produttività,  benefit previsti dal welfare, il valore ricevuto (e dato) sarà totalmente esentasse.

Dal canto suo, l’impresa ottiene come vantaggio un risparmio economico pari ad almeno il 30% del normale costo delle premialità, solo per il fatto di non dover sostenere il carico contributivo sui premi. 

I servizi che possono essere compresi nel programma di welfare sono aumentati molto per tipologia negli ultimi anni. Per citarne alcuni: 

  • Polizze assicurative salute con rimborso spese
  • Contributi di sostegno alla formazione del dipendente o all’istruzione dei figli
  • Contributi per attività legate al tempo libero

I 7 Vantaggi che comporta la scelta di un Programma di Welfare Aziendale

  • Ottimizzazione del vantaggio fiscale, essendo totalmente esentasse.
  • Aumento del potere d’acquisto dei dipendenti.
  • Incremento della produttività aziendale e salvaguardia della Liquidità di Cassa.
  • Il miglioramento del clima aziendale porterà alla diminuzione del turnover e dell’assenteismo.
  • Risparmio sul costo del personale.
  • Miglioramento del clima all’interno dell’azienda.
  • Aumento considerevole del benessere del lavoratore, anche in conseguenza a una miglior conciliazione tra vita privata e professionale.

Un numero sempre maggiore di imprenditori, dopo aver scoperto come evitare la tassazione e premiare allo stesso tempo i propri dipendenti si avvicina a piani Welfare potendo anche contare sulla pianificazione di servizi su misura anche rispetto ai tempi. Infatti un benefit non è dovuto per contratto e nel momento in cui le necessità aziendali non riuscissero a sostenerne i costi, è reversibile.