Come Evitare di Chiedere Anticipo Tfr Spese Dentistiche

Angela, 54 anni, lavora part time per 780 euro al mese. Ha due figli adolescenti che hanno bisogno dell’apparecchio ai denti. Angela ha rinunciato al sorriso e invece di un ponte è rimasta con la gengiva scoperta. L’ex marito Fabio, dopo la separazione risulta senza reddito e non l’aiuta con le spese per i ragazzi. Troppe spese. Angela ha pensato di chiedere l’anticipo del Tfr per pagare le rate delle spese dentistiche. Ma c’è un modo per evitare che tutto questo succeda. 

 

Quando ci sono difficoltà economiche in famiglia, nella maggior parte dei casi si tende a dare priorità alle esigenze dei figli, mettendo le loro spese (scolastiche, mediche, sportive) davanti alle necessità dei genitori. Molte famiglie, come quella Angela, hanno sofferto negli ultimi anni dell’andamento negativo dell’economia e dell’occupazione. 

Le spese mediche sono un impegno economico oneroso per tutte le famiglie, anche chi lavora e può contare su 2 stipendi preferirebbe evitare di spendere centinaia di euro per le cure mediche.

Come Evitare l’Anticipo Tfr Spese Dentistiche

Per non lasciare che le spese ti travolgano mettendo in crisi le tue attività quotidiane, ed evitare di chiedere l’anticipo tfr come soluzione ai problemi economici, è meglio fare scelte più lungimiranti. 

In Italia con il passare degli anni è davvero complesso riuscire a rivolgersi al sistema sanitario pubblico: le lunghe attese rendono indispensabile rivolgersi a specialisti a pagamento per rispettare i tempi dei controlli oppure avere la certezza di un servizio di qualità in tempi brevi. La contropartita degli specialisti che ricevono privatamente è che chiedono centinaia di euro per una visita. 

In media almeno 100 euro per ginecologo, dermatologo, dietologo, per quanto riguarda i dentisti i prezzi variano in base alla tipologia di cura: quelle continuative, come apparecchi ortodontici e interventi che richiedono 4-5 appuntamenti, costano migliaia di euro e vengono addirittura rateizzati. 

Angela, che è sola con due figli che necessitano di apparecchio, arriverebbe a spendere circa 3.500 l’anno, con rate da concordare. Da sola non ce la fa.

Dopo essere stata convinta dai suoi genitori a cercare soluzioni alternative per preservare il Tfr, ha trovato una polizza di Tutela per le donne e alle esigenze delle donne. 

Sempre più donne, soprattutto quelle che vivono da sole, per evitare questi problemi, preferiscono coprire le spese mediche con una polizza per avere accesso ai migliori specialisti in modo del tutto gratuito. 

A seconda delle esigenze si può scegliere il check up solo per la donna oppure estenderlo ai figli, in modo che le mamme come Angela possano accedere ai migliori studi dentistici senza intaccare la liquidità o il proprio patrimonio. La Tutela Donna comprende, oltre alla salute, la tutela legale.