Costi Separazione Consensuale, come Eliminarli

Le urla provocate da litigi incontenibili avevano ormai raggiunto il limite. Sara e Davide avevano finito con lo screditarsi a vicenda anche davanti ai figli adolescenti, generando un clima insostenibile. Ritrovare un equilibrio non era facile. Anche pensando alla separazione, Sara non riusciva a trovare una soluzione dal momento che nel 2010 ha perso il lavoro e da allora è casalinga. Ecco com’è finita.

 

La storia di Sara, 46 anni, ex commessa

Il matrimonio di Sara e Davide non poteva certo continuare così. Quando si erano conosciuti, e piaciuti, nessuno dei due sospettava delle incompatibilità di carattere che sono esplose dopo 10 anni di matrimonio. Cresciuti i figli, che oggi sono adolescenti autonomi quasi in tutto, non sono più riusciti a riconoscersi come coppia. Ne sono nati dei conflitti che sono peggiorati.

“Nei momenti di rabbia ci si rivolgono anche delle accuse pesanti. Abbiamo sbollito, tentato e ritentato di andare d’accordo per anni, seppellendo l’ascia di guerra per qualche mese. Ma ciclicalmente esplodeva la rabbia, come un vulcano”.

Così dopo mesi di liti avute anche davanti ai loro figli, Sara e Davide hanno deciso di separarsi. È stata una scelta dolorosa, ma che ha ridato equilibrio alla loro famiglia almeno dal punto di vista della gestione dei ragazzi.

“Le urla e le colpe che ci rivolgevamo a vicenda – racconta Sara – ci screditavano. Sui ragazzi non avevamo più alcuna autorevolezza. Non ci ascolatavano, facendosi forza con le colpe che ci davamo noi genitori l’un l’altro”.

Con il passare dei mesi, entrambi hanno capito che la soluzione per riportare la pace era una separazione. Lo vorrebbero entrambi, ma non sapevano come affrontare le spese. Sara, infatti, non lavora e non potrebbe mantenere se stessa e i figli. Davide ha uno stipendio di 1.400 euro al mese e non può, con le sue sole forze, mantenere due famiglie e due case.

“All’inizio non sapevo come fare a gestire una relazione alla deriva. Dal 2010 sono senza lavoro e andarmene di casa era impossibile – racconta la donna, ex commessa di 46 anni – Ce l’ho fatta grazie alla mia famiglia e a una polizza tutela legale che mi ha permesso di non pagare l’avvocato per la separazione”.

Grazie alla Tutela legale donna i costi separazione consensuale sono stati pari a zero.

“Con la vendita della casa dove abitavamo tutti e 4 abbiamo estinto il mutuo e diviso a metà i soldi guadagnati – racconta Sara – Con l’aiuto dei miei genitori ho potuto acquistare un appartamento vicino a casa loro, in modo da gestire meglio i figli. Il mio ex marito ha preso un bilocale”.

Costi Separazione Consensuale

Circa 6mila euro.

Questo il budget medio richiesto alle coppie italiane che intraprendono la strada della separazione consensuale, che è anche quella che presenta il minor costo poiché le spese di udienza, e quindi legate all’assistenza dell’avvocato, sono limitate.

Molte coppie cercano il modo di arrivare davanti al giudice senza assistenza legale, ma è una scelta che non rema a favore della tutela delle donne. Leggi anche questo articolo.

Senza rinunciare all’avvocato, che invece è fondamentale nella gestione di queste cose soprattutto quando ci sono anche gli interessi di minori, la Tutela legale donna ti permette di evitare di pagare caro il conto di una situazione che è già stressante di per sé. Sara è riuscita a trovare la pace e riprendere in mano la sua vita.