Violenza Domestica sulle Donne: Attente a Questi Segnali

Tensione, maltrattamenti e ritorni di fiamma fatti di amorevoli attenzioni. La violenza domestica sulle donne è molto molto subdola e si presenta in varie forme. Per proteggere te stessa, una figlia, un’amica, ci sono dei segnali che non puoi assolutamente sottovalutare.

 

Negli ultimi 10 anni sono 1.740 le donne ammazzate e nel 71% dei casi l’assassino è il partner (fonte: Ansa). Le donne che subiscono e chiedono aiuto sono milioni. Quelle che subiscono in silenzio, senza denunciare, sono incalcolabili. La verità è che nemmeno le statistiche sono in grado di elaborare un quadro reale della situazione perché c’è ingenuità oppure mancanza di volontà di parlare della violenza fatta o subita. Alcune donne, purtroppo, provano vergogna.

I moventi sono, per la maggior parte: gelosia, gestione della separazione, affidamento dei figli.

Le tensioni familiari sono terreno fertile per la rabbia. Ma ci sono altri segnali che dovresti tenere d’occhio perché può capitare a te, a tua figlia, a un’amica o una parente.

Non tutti sanno che la violenza in genere si presenta in modo ciclico.

Ci Sono Forti Tensioni in Famiglia

La donna inizia ad avvertire tensione, l’escalation violenta inizia con le parole alle quali la donna reagisce spesso piegandosi alla volontà del marito per evitare l’aggravarsi della rabbia.

In questa fase la donna si illude di poter prevenire gli eccessi del marito con un carattere più mansueto.

Episodio di Maltrattamento

L’uomo perde il controllo e passa ai fatti. Maltrattamenti possono essere botte, rapporti sessuali non consensuali, divieti ad uscire di casa o avere contatti con altre persone (amici, parenti), minacce. Il maltrattamento instaura un rapporto di paura.

Se la violenza domestica sulle donne è fisica è possibile che lasci dei lividi e delle testimonianze tangibili facilmente visibili. Se è psicologica non lascia tracce visibili e si può notare in modi diversi: il diagio a volte è accompagnato a nervosismo, a cambiamenti repentini d’umore. Anche la “sparizione” insolita per un lungo periodo di un’amica, della figlia o di una tua parente,  potrebbe essere un sintomo. Sparizione nel senso che non si fa sentire nemmeno per telefono co i soliti messaggini e smette di interagire con gli amici in modo improvviso.

Dolcezza

Gli uomini spesso provano un senso di colpa in seguito alle loro esplosioni di rabbia. Si scusano, donano attenzioni amorevoli e sanno far sentire speciali le donne con atteggiamenti persino eccessivamente dolci. Se la donna minaccia di andarsene è frequente che si dimostrino inermi, devastati e arrivino a minacciare il suicidio in caso la storia finisca.

La donna in questa fase crede che non succederà mai più e crede di essere amata.

La Responsabilità Non è Mai Sua

Gli uomini violenti spesso non sanno cosa voglia dire prendersi delle responsabilità. La responsabilità della rabbia a detta loro è sempre “giustificata” da fatti esterni: lavoro, pressioni, insufficienza di soldi, stress, una presunta infanzia infelice. Probabilmente hanno questo atteggiamento anche al di fuori della vita di coppia e tendono a incolpare sempre altri dei suoi errori e dei suoi insuccessi.

Ci sono dei modi molto efficaci di proteggersi da questi uomini. La prima cosa da fare è rispettarsi ed essere certe di poter avere sempre un’ancora di salvataggio. Un’assicurazione che copre l’assistenza legale per esempio, è in grado di darti l’autosufficienza che serve per affrontare queste situazioni senza temere di non farcela economicamente.

Ci sono polizze che ti permettono di scegliere il miglior avvocato senza tirare fuori un euro. In questo modo anche se hai un piccolo reddito puoi permetterti la miglior assistenza legale e mettere fine a relazioni che ti rovinerebbero la vita.