Polizza Capofamiglia: 6 Ottimi Motivi per Averla

L’assicurazione Capofamiglia presume che ci sia qualcuno a capo di una famiglia, nel senso che il “capo” si tutela rispetto ad eventi che possono riguardare se stesso o i componenti della propria famiglia.

L’assicurazione rc famiglia non è obbligatoria, come ad esempio la rc auto, ma vale la pena stipularla e rinnovarla per una serie di ottimi motivi.

  1. Un’assicurazione per danni a terzi: tranquilli in casa, anche in quella dei vicini
  2. Nessuna perdita economica per chi viene danneggiato
  3. Con l’assicurazione del capofamiglia fai pulire casa in tranquillità
  4. L’assicurazione capofamiglia non copre solo il capofamiglia ed è semplicissimo attivarla
  5. Spesso non ci sono vincoli geografici
  6. Costa poco, anzi, se si considera cosa copre una assicurazione capofamiglia, costa pochissimo

Vediamoli ora in maggiore dettaglio.

1. Un’assicurazione per danni a terzi: tranquilli in casa, anche in quella dei vicini

Iniziamo dai più frequenti danni che si possono provocare a terzi semplicemente restando seduti su un divano in casa propria.
Anche se noi restiamo immobili la nostra casa si muove per noi provocando danni a terzi. Basti pensare all’acqua, alle tubature che si rompono, alle fughe di gas, agli incendi. Non è facile tenere sempre tutto sotto controllo, anche se siamo precisi, ligi alle scadenze delle manutenzioni consigliate.
Molte polizze r c famiglia prevedono questo tipo di tutela, che già da sola potrebbe valerne il prezzo.

2. Nessuna perdita economica per chi viene danneggiato

Un danno è soprattutto una grande perdita di tempo. Che in molti casi significa assenza dal lavoro, negozi chiusi e guadagni mancati. Molte polizze rc capofamiglia prevedono un risarcimento. Bisogna però ricordare che per danni a terzi non si intendono quelli perpetuati da un membro della famiglia a danno di un altro parente convivente.

3. Con l’assicurazione del capofamiglia fai pulire casa in tranquillità

Se avete dei collaboratori domestici regolarizzati con un contratto continuativo, anche questi sono tutelati. L’assicurazione copre danni a terzi e vi risarcisce in caso in cui i collaboratori domestici subiscano un infortunio nell’ambito della residenza del capo famiglia che ha stipulato la polizza. Spesso la copertura si estende ai limiti geografici delle seconde case (ivi compresi giardini, box, cantine) o parti in comune di un condominio. Per le prestazioni occasionali invece le polizze coprono solo in caso di morte o di lesioni personali gravi.

4. L’assicurazione capofamiglia non copre solo il capofamiglia ed è semplicissimo attivarla

Come dicevamo copre tutti i conviventi del capo famiglia, basta che risiedano nella sua stessa residenza (fa fede il certificato di residenza).

L’assicurazione rc capofamiglia inoltre risarcisce in caso di danni a terzi causati dagli animali, che sono un’altra ragione per cui questo tipo di polizza viene spesso attivata, anche perché se un cane è stato protagonista di aggressioni viene iscritto in un registro che rende obbligatoria (in questo caso sì) una polizza di rc capofamiglia.

Inoltre questa è da considerarsi anche una vera e propria assicurazione bambini, nel senso che copre rispetto ai danni provocati dai minori che fanno parte del nucleo famigliare.

Cosa fare per ottenere un risarcimento da un’assicurazione capofamiglia?

In genere basta inviare la denuncia tramite raccomandata o PEC entro 3 giorni dall’incidente, la compagnia di assicurazioni si occupa di risarcire direttamente il danneggiato se il capo famiglia che ha stipulato l’assicurazione lo richiede.

5. Spesso non ci sono vincoli geografici

Soprattutto se siete una famiglia di viaggiatori è bene porre attenzione a questo aspetto nel momento in cui stipulate un’assicurazione capofamiglia.
Potete verificare che non ci siano limiti geografici, sia per quanto concerne i confini nazionali sia internazionali.
Questa assicurazione ad ogni modo tutela anche in caso di attività svolte al di fuori delle mura domestiche, ad esempio sono coperti i membri famiglia mentre svolgono sport, purché non siano professionisti (in quel caso è obbligatorio attivare altri tipi di polizze ad hoc). In alcuni casi potrebbero essere escluse le partecipazioni a competizioni, anche se si è dilettanti, o potrebbero non essere contemplati sport particolarmente pericolosi come il paracadutismo.

6. Costa poco, anzi, se si considera cosa copre una assicurazione capofamiglia, costa pochissimo

Un’assicurazione capofamiglia costa poco se si considera cosa copre:

  • praticamente tutti i danni involontari (mai quelli dolosi)
  • copre i vostri animali, i vostri bambini, i vostri collaboratori domestici
  • vi tutela mentre fate sport o praticate i vostri hobby
  • per non parlare dei danni provocati da acqua, gas o accidentale caduta di oggetti che coinvolgono le zone di vostra proprietà.

E costa poco. Per quanto copre, pochissimo.

Come si disdice?

Anche se le compagnie a partire dal 15 agosto 2009 possono proporre polizze quinquennali, alcune agenzie scelgono di dare al proprio assistito la possibilità di sottoscrivere polizze annuali per sentirsi più libero, senza vincoli di tempi lunghi.

L’unico piccolo ostacolo che quindi potevi percepire,  non esiste più. Vuoi davvero rinunciare a sonni tanto tranquilli?