Qual è la Tassazione Bonus Aziendali

Per evitare l’effetto penalizzante della tassazione sui premi di risultato, i bonus aziendali devono essere ben studiati. Esistono aliquote agevolate per i premi in denaro fino a 4mila euro ma le maglie di applicazione sono davvero strette. Come evitare il prelievo fiscale? Basta non passare per la busta paga e lo si può fare in modo del tutto lecito.

 

Premi in Denaro

Vantaggi:

  • I premi in denaro soddisfano tutti i dipendenti

Svantaggi:

  • Va applicata la tassazione che nel migliore dei casi è del 10%.

L’aliquota minima del 10% su importi fino a 4mila euro è possibile applicarla solo se:

  • Il reddito massimo non supera gli 80mila euro annui
  • È previsto dai contratti di secondo livello (è necessario che il contratto preveda il premio di risultato o la componente di retribuzione variabile, diversamente occorre la sottoscrizione negli uffici della Direzione Provinciale del Lavoro)
  • Il premio è rivolto a tutti i dipendenti

Premi in Bonus Aziendali

L’alternativa al premio in denaro è il bonus in servizi, che consiste in piani di welfare che le aziende possono aprire a vantaggio dei propri dipendenti. Negli ultimi anni il governo ha incentivato questa opportunità, allargando sempre più la platea dei servizi che è possibile scegliere e soprattutto includendo come beneficiari anche i figli non solo il dipendente.

Quindi, se nei primi anni in cui le politiche di welfare hanno fatto capolino nelle aziende si parlava quasi solo di pensione integrativa e polizze sanitarie, oggi ci sono anche viaggi, attività sportive, formazione, contributi per asili nido o viaggi studio per i figli. I piani welfare insomma possono essere personalizzati a seconda della tipologia di dipendenti di un’azienda.

Facciamo un esempio: un’azienda che abbia la maggior parte dei dipendenti sopra i 50 anni probabilmente troverà beneficio in programmi tradizionali come la pensione integrativa e le polizze come la long term care in caso di malattie invalidanti.

Le aziende con la maggior parte dei dipendenti tra i 40 e i 50 anni probabilmente preferiranno servizi che permettano di conciliare vita e lavoro o legati allo studio dei figli.

Come terza ipotesi, dipendenti giovani preferiranno viaggi, sport o programmi formativi che aumentino la loro professionalità.

Vantaggi Fiscali del Welfare

Dallo scorso mese di gennaio non sono più considerati imponibili i contributi o i premi versati dal datore di lavoro per le polizze long term care e dread disease, per non autosufficienza e malattie gravi. I servizi e i beni potranno essere erogati al lavoratore anche con la possibilità di estensione al nucleo familiare, compresa la possibilità di convertire il premio di produttività in borse di studio erogate in favore dei figli.

Le aziende che hanno già adottato piani di Welfare a beneficio dei propri dipendenti hanno registrato un aumento della produttività.

Tassazione Bonus Aziendali

Per i dipendenti che sceglieranno di convertire il premio di produttività 2017 con una di queste opzioni, il valore ricevuto sarà esentasse e non rientrerà nel tetto massimo per il calcolo delle esenzioni.